Taoismo Alchemico

Il Taoismo Alchemico


Storicamente ha inizio verso la fine della dinastia Han (25-220 d.C.) con Wei Po Yang autore del primo trattato di alchimia “La triplice unità”, considerato il fondamento di tutti i testi di alchimia (sia interiore che esteriore).

Altra figura fondamentale è Ge Hong, vissuto nel quarto secolo e autore del testo “Il saggio che abbraccia la semplicità”. Molte altre figure importanti seguono nei secoli successivi e portano allo sviluppo di diverse tradizioni e scuole. Un altro riferimento importante è Lu Tung Ping, vissuto all’inizio dell’epoca Song (960-1279): Fra i suoi allievi Wang Chong Yang fondatore della Scuola della realtà completa (una integrazione di Taoismo, Confucianesimo e Buddismo) e la figura forse più famosa dell’epoca Song: Chang Po Tuan.

Il cambiamento (Hua) è il tema fondamentale del taoismo alchemico, soprattutto dell’alchimia interiore: lavorare su di se per avviare il processo di trasformazione (Hua) e addirittura di trasmutazione, per cui “dal piombo possa nascere l’oro” che per sua natura è incorruttibile.

Questo processo avviene all’interno del nostro corpo fisico grazie al lavoro individuale di raffinamento e trasformazione delle nostre sostanze di base definite come i tre fiori (piombo, argento e oro) associate ai tre centri energetici definiti come Dan Dien che hanno un corrispettivo fisico nelle tre cavità del tronco (bacino, torace e cranio) e a cui corrispondono anche quelli che sono definiti i tre tesori dell’essere umano: Jing (Essenza vitale), Qi (energia e movimento), Shen (Spirito infinito).

Il lavoro alchemico consiste nel lavorare (luan) sul Jing (essenza, fiore di piombo) perché si trasformi (Hua) in Qi (energia) e di lavorare sul Qi perché si trasformi in Shen (Spirito) e infine lavorare sullo Shen perché si trasformi in Kong (vacuità, spazio senza limitazioni e costrizioni)

Il termine tecnico è Luan Jing Hua Qi, Luan Qi Hua Shen, Luan Shen hua Kong.