Il Contatto Manuale: muovere, nutrire e trasformare

Seminario di 12 ore

25/26 luglio

Presso “Il Campo” a Fosdinovo


Il Contatto Manuale: muovere, nutrire e trasformare | Seminario di Franco Bottalo a Fosdinovo

Nel corso del seminario esploreremo quelli che considero i tre aspetti fondamentali di ogni lavoro sul contatto manuale: nutrimento, movimento e trasformazione (Ma – Xing – Hua).

Per chi non avesse già esperienza del lavoro manuale può essere l’occasione per esplorare questo mondo partendo dai suoi aspetti essenziali. Per chi invece avesse già formazioni in tecniche manuali specifiche (Tuina, Shiatsu e altro) può essere l’occasione per rivedere e riconsiderare quanto appreso alla luce di questi aspetti semplici ed essenziali.

Ma, nutrimento

Ma è il contatto in sé. Ma in Cinese indica la modalità più semplice di “massaggio”, e cioè il semplice contatto della mano posta sull’altro. Ma è anche il suono associato al prendere nutrimento dalla terra, e Ma, in tutte le culture è la parola usata dai bimbi per indicare la madre.

Il primo aspetto su cui lavoreremo è quindi il contatto come “nutrimento”. E’ l’aspetto Yin della nostra mano: saper accogliere e quindi poter nutrire. Vedremo che è legato molto al palmo della mano e a modalità di poco o nullo movimento.

 

Xing, movimento

Il secondo aspetto è il movimento. Avendo accolto e nutrito, le cose tendono a muoversi, ad esprimersi, a realizzarsi. Facciamo circolare l’energia che si era raccolta. Questo è l’aspetto Yang della manualità. Molto legato alle dita della mano e a tecniche di movimento della stessa. E’ il campo delle infinite tecniche manuali codificate diversamente in diverse tradizioni, dal Tuina cinese allo shiatsu giapponese alle tecniche di massaggio occidentale.

Anche qui lavoreremo su cose semplici che favoriscano soprattutto la comprensione del significato dei diversi movimenti che effettuiamo in modo da poterlo poi estendere alla connensione di altre tecniche manuali che avessimo già appreso.

Analizzeremo in particolare:

1 – I movimenti di base della mano e il loro significato

2 – Il ruolo e la specificità delle singole dita, del palmo e del dorso della mano

3 – Dare direzione al trattamento:

dalla superficie alla profondità e viceversa

verso la periferia o verso il centro

verso l’alto o verso il basso

 

Hua trasformazione

Grazie a quello che abbiamo realizzato nelle prime due fasi diveniamo spettatori, testimoni del cambiamento, della trasformazione che possiamo sentire “fiorire” sotto le nostre mani.

Hua che vuol dire trasformazione, ha in se il radicale di fiore. Il fiore è simbolo della capacità di trasformazione, del processo che porta poi al seme e dal seme ad un nuovo frutto, che è nutrimento: la trasformazione è quindi qualcosa che porta frutti, che fruttifica.

IL PROGRAMMA DEL SEMINARIO

Parte Prima: il nostro corpo come antenna e il muoversi verso l’altro

I – Preparare il corpo

1 – scioglimenti articolari generali e lavoro su bacino e spalle

2 – il corpo come antenna (radicamento nella Terra, connessione con il Cielo, Apertura del Cuore)

3 – percezione del fluire del Qi nel corpo

II – Andare verso l’altro

1 – Muoversi verso l’altro (ascolto e percezione)

2 – Il contatto con l’altro (la mano che si appoggia)

3 – La risposta dell’altro

III – Gli strumenti del contatto

1 – La scelta della nostra postura per andare verso l’altro (in piedi, seduto, in seiza, 4 zampe, altre) e la posizione dell’altro (prono supino o sul fianco)

2 – Spalla, braccio e mano: il percorso per stabilire il contatto

3 – Le infinite possibilità della mano

 

Parte seconda: strutturare il nostro trattamento

1 – I movimenti di base della mano e il loro significato secondo i tre principi (nutrire, muovere e trasformare)

2 – Il ruolo e la specificità delle singole dita, del palmo e del dorso della mano

3 – Dare direzione al trattamento:

dalla superficie alla profondità e viceversa

verso la periferia o verso il centro

verso l’alto o verso il basso

 

Parte terza:  oltre la tecnica, la consapevolezza nell’ascolto.

1 – Sentire sotto le proprie mani

2 – Adeguarsi al cambiamento

3 – I tre livelli della pratica:

lavorare sull’altro

lavorare con l’altro

andare oltre il se e l’altro

ORARI

sabato

8,00 – 9,00 Colazione

9,00 – 13,00 Lezione

13,00 – 14,30 Pranzo e riposo

14,30 – 18,30 Lezione

20,00 Cena

 

domenica mattina

8,00 – 9,00 Colazione

9,00 – 13,00 Lezione

13,00 Pranzo e fine corso