Entrare nella notte e fare i conti con il passato
Mi addormento e dopo poche ore mi risveglio con un senso di oppressione, di fastidio, di qualcosa che si muove e non trova una sua direzione.
Mi addormento e dopo poche ore mi risveglio con un senso di oppressione, di fastidio, di qualcosa che si muove e non trova una sua direzione.
Ci rendiamo conto che in qualche modo sono state attivate nella nostra consapevolezza situazioni del passato che credevamo di aver risolto, risolto forse fuori ma non dentro.
Per poter però “conoscere” davvero gli Oli Essenziali è necessario poterli “toccare con mano”, avere con loro un rapporto in qualche modo “fisico”.
L’acqua in sé non ha una direzione e proprio per questo contiene in se tutte le possibilità. L’acqua non giudica e non sceglie, semplicemente scorre.
Lavorare sulle nostre paure vuol quindi dire osare di metterci in contatto con aspetti oscuri dentro di noi, attingere a quelle che in realtà sono risorse, ma che non riusciamo a vedere come tali.
Il Polmone è senso del giudizio, capacità di valutare le cose per quello che sono; ma quando diventa esagerato porta a farci sentire totalmente inadeguati, vorremmo allora sparire, non esistere.
La Milza è associata alla nostra capacità di riflettere sulle cose e quindi alla comprensione. Perché ci facciamo ossessionare da qualcosa?
Ecco la rettitudine: non ci affidiamo agli eventi del mondo esterno per avere fiducia e sostegno, ma guardiamo dentro di noi, nei nostri principi e ideali, nelle scelte di vita compiute o che vorremmo compiere.
Ciclo di cinque articoli dedicati ad una riflessione sulle cinque virtù del Confucianesimo. In questo primo articolo parleremo del Fegato a cui viene associata l’emozione della Collera e la virtù della Benevolenza o Compassione.
un momento in cui la natura si ripiega su se stessa e il confine fra vita e morte sembra così sottile, quasi impalpabile